A_lab

Sound / 4 / Media

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Post-Production and Authoring

Sound Location mixer and boom operators equipment

not seen .... feels ...... Fundamental to the success of films, theater, TV programs...

AUDIO 360°

All you needed for sounds!!!.

Sound Design for Multimedia

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About Us

A_lab è una società che si occupa di produzione e post-produzione audio, sound design, realizzazione di colonne sonore per video, documentari, film, installazioni multimediali, comunicazione d'impresa.

Oltre a un personale esperto e competente, A_lab offre al proprio cliente un equipaggiamento completo per la presa diretta in ambito televisivo, documentario e cinematografico, e una sala attrezzata per la registrazione di voice over con la possibilità di scegliere tra diversi speaker professionisti.

Per la post-produzione A_lab è dotato delle migliori tecnologie e dei migliori software per l'editing audio, il sound design, l'audio cleaning, il restoring, il remastering, il surround con codifiche Dolby Sr e l'authoring in Dolby Digital 2.0, 2.1, 3.1, 5.0, 5.1, 6.1, 7.1, Dts, Dts 24-96, Dts MasterHd.

Francesco Morosini, titolare e supervisore tecnico della società, è tecnico audio certificato AITS.


Our Clients
Our Services

I nostri servizi coprono a 360° l'esigenze dei nostri clienti dalla presa diretta Televisiva,Documetaristica,Cinematografica con materiale di nostra propietà , alla post produzione audio e sound design esportando nei formati richiesti dal cinema è broadcast rispettando tutte le normative agcom.Devi realizzare un'intervista, un documentario, un cortometraggio o un lungometraggio? A_lab offre ai propri clienti un equipaggiamento professionale completo per la presa diretta, uno studio attrezzato per ogni fase della post-produzione audio, e tutti i software necessari a garantirvi risultati eccellenti.

  • Fonico di Presa Diretta
    La presa diretta è una tecnica di acquisizione del suono in contemporanea all'acquisizione del video, sia esso basato su apparecchiature elettroniche sia su pellicola. La presa diretta si effettua durante le riprese, sia televisive che cinematografiche, permettendo di avere il suono originale di ambienti, dialoghi degli attori e quant'altro accada sul set. Per registrare l'audio in presa diretta si utilizzano speciali microfoni, montati su lunghe aste. Spesso ad integrare l'audio ricevuto dall'asta microfonica si utilizzano anche piccoli microfoni occultate sul corpo degli attori, che trasmettono con l'ausilio di piccoli radiotrasmettitori, il segnale audio al registratore, nonché microfoni ambientali posizionati su varie zone del set, onde poter avere varie sorgenti di ripresa che potranno essere utilizzate nelle successive fasi di lavorazione, detta postproduzione. Le tracce audio provenienti dai singoli microfoni presenti sul set, separate una dall'altra, vengono generalmente incise su registratori multitraccia. In alternativa le varie sorgenti sonore sono premissate dal tecnico del suono o fonico di presa diretta e direttamente trasferite sulle telecamere, che dispongono generalmente di due o più canali audio. Quest'ultimo passaggio riguarda tutte quelle situazioni dove la postproduzione è ridotta al minimo, quali riprese di attualità e notiziari. Il ridotto margine di tempo tra ripresa e messa in onda fa sì che si tenda ad avere già le riprese video corredate dall'audio definitivo.
    Microfonista
    Il microfonista o booman in Inglese, è l'assistente tecnico del fonico. La sua principale responsabilità è il posizionamento del microfono in fase di ripresa, usando un boom, lunga asta con il microfono montato all'estremità, che permette un controllo preciso dello strumento a grande distanza dagli attori. Tale strumento è l'evoluzione della giraffa. Quando necessario, posiziona anche microfoni senza fili, radiomicrofoni, addosso agli attori o microfoni supplementari nascondendoli in scena ( npallandoli). Il microfonista deve decidere dove posizionare i microfoni basandosi su una combinazinone di fattori, come la posizione della macchina da presa, il suo movimento e il taglio dell'inquadratura, la fonte di luce (e quindi le ombre) il movimento dei soggetti nell'inquadratura e la loro intensità sonora, la direzione del vento, e cercare di escludere qualsiasi fonte di rumore indesiderato.[1] il lavoro del microfonista inizia con lo studiare e memorizzare tutti i dialoghi degli attori, questo gli darà modo di seguire con precisione le varie pause e le battute alternate di questi, anticipando sempre lo spostamento del puntamento del microfono in modo inpercettibile per arrivare sempre alla battuta successiva, un bravo microfonista è in grado di fare questo anche se i dialoghi sono in una lingua che lui non capisce, perché in questo caso avrà memorizzato solo l'ultima parola della frase di ogni attore consentendogli di spostare il microfono da un soggetto all'altro senza perdere nessuna battuta. Nel caso che questo accadesse la presa diretta non sarebbe più buona, e verrà chiamato lo stop dal fonico e la scena si dovrà ripetere. Da qui si può capire come questo lavoro richieda grande concentrazione e pignoleria. Dovranno essere seguite le direttive del regista mentre spiega l'inquadratura a tutti i caporeparto, e preso atto delle sue richieste il microfonista inizierà a stendere i cavi che gli serviranno per i vari microfoni e seguirà il direttore della fotografia mentre illumina la scena. Questo gli darà modo di capire dove potrà trovare coni d'ombra per inserire il boom in scena e la distanza massima che gli sarà consentita per avvicinare il microfono agli attori. Quando tutti i reparti sranno pronti si inizieranno le prove; il microfonista, di concerto con gli altri reparti, seguirà i soggetti in scena per catturare i loro dialoghi. Quando tutto sarà stato provato e tutti i reparti si saranno coordinati fra loro si inizierà a girare. Il microfonista sarà stato tanto più' abile, quanto più le sue prove corrisponderanno poi agli effettivi movimenti di tutta la scena e avrà portato al fonico tutte le voci e i suoni corrispondenti al taglio dell'inquadratura.

  • Le Esportazioni nei vari formati

    LA MESSA IN ONDA TELEVISIVA :Il problema principale nella messa in onda televisiva di materiale audio di varia provenienza e' relativo alle variazioni di "loudness". Gli sbalzi di intensita' del volume rendono necessario per lo spettatore il continuo ricorso al telecomando per attenuare le continue fluttuazioni di intensita' dell'audio. Esiste un preciso limite tecnico, espressamente regolato dalla delibera della AGCOM (Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni) n.219/09/CSP che fissa un tetto per i picchi del materiale audio predisposto per la messa in onda. Tale prescrizione non risulta pero' sufficiente a evitare che i pubblicitari confezionino materiale audio particolarmente aggressivo pur rimanendo nei limiti di picco imposti ma "gonfiando" il suono grazie alla compressione dell'audio. L'obiettivo di avere trasmissioni audio percepite a volume costante ed eliminare l'uso di compressori e' al centro dello specifico documento di AGCOM. SKY Italia e FOX Channels Italy hanno gia' inserito nel loro protocollo di messa in onda i parametri Loudness previsti da AGCOM. Altre emittenti televisive in onda sulla piattaforma (Universal, Jimmy, Alice, Nuvolari) insieme a RAI e MEDIASET ed i principali network televisivi. A-lab, sensibile alle indicazioni di AGCOM e all'insegna della massima qualita' audio è tra i primi studi di registrazione in Italia a dotarsi di strumenti hardware e software per la corretta messa in onda televisiva di qualunque materiale audio in base alla normativa ITU-R BS.1770-2..

    ESPORTAZIONI NEI VARI FORMATI DAL MONO AL 7.1 PER :L'audio stereofonico o audio multicanale è l'audio presentante più flussi informativi elettronici ognuno dei quali rappresentante un diverso flusso informativo sonoro destinato ad essere riprodotto da un diverso diffusore acustico posizionato nell'ambiente d'ascolto diversamente rispetto a tutti gli altri e secondo regole prestabilite. L'utilizzo dell'aggettivo "stereofonico" nel termine "audio stereofonico" deriva dal fatto che l'audio è destinato ad implementare la stereofonia, una tecnica di riproduzione/registrazione del suono più evoluta della monofonia[1] e finalizzata a conferire spazialità al suono.L'utilizzo dell'aggettivo "multicanale" nel sinonimo "audio multicanale" deriva invece dal fatto che il singolo flusso informativo elettronico è chiamato canale audio (o, se chiaro il contesto audio, semplicemente canale). La nostra struttura dispone della sala attrezzata all'ascolto conforme e dei mezzi per la esportazione nei vari formati DTS e DOLBY dal mono al surround in 7.1 per CD/DVD/BLUERAY e Cinematografico e Broadcast. Quindi dal DTS MasterHd al Dolby TrueHD fino ad arrivare al formato digitale broadcast multicanale DolbyE. .


Competenze

  • Presa Diretta
  • Audio editing
  • Sound Design
  • Audio Conforming/Encoding

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